) in mezzo alla Feltrinelli di Piazza della Repubblica per doveroso e necessario rifornimento libri, approfittando oltretutto della scontistica estiva. Per minacciata crisi di pianto del mio conto in banca (che non vede traccia di stipendio ormai da 2 mesi...
) mi sono limitata a comprare solo 3 libri usando un unico criterio di scelta: niente di impegnato.Alla fine sono finiti nello zaino:
- Racconti quotidiani di Andrea Camilleri
-Vita di Pi di Yann Martel
-Il Rubino di fumo di Philip Pullman
Mi sono gia' gettata nella lettura dell'ultimo. Dopo la fantastica lettura della trilogia "Queste oscure materie" ( forse se vi cito il film "la Bussola d'oro" l'argomento potrebbe risultarvi meno sconosciuto... ma sia ben chiaro il libro e' lontano MILLEANNILUCE da quella monnezza di film!!) spero che Pullman mi stupisca con questa nuova serie. Sono particolarmente incuriosita dalla "Vita di Pi". Ho il forte sospetto che qualcuno me ne abbia parlato molto bene, ma non mi ricordo chi. Comuqnue adesso e' nella mia libreria e molto presto ne avro' un opinione tutta mia.
Camilleri so gia' che non mi tradira' con quel suo modo sarcastico e sottile di denuncia col sorriso sulle labbra e quel modo di parlare delle cose belle del mondo dei piaceri semplici della vita come se fossero manciate di coriandoli colorati...









Dopo l'ultima entusiasmante lettura ( la trilogia di "queste oscure materie" di P. Pullman) mi si e' posto il problema di ricominciare a leggere trovando un libro che mi coinvolgesse altrettanto. Non so se vi capita di avere una sorta di "periodo di lutto" in seguito alla fine della lettura di un libro che vi ha particolarmente coinvolto. A me succede, e spesso mi capita di non leggere nulla per mesi, esattamente come dopo aver mangiato qualcosa di particolarmente gustoso evito di mangiare o anche bere qualsiasi cosa per qualche ora, per continuare a bearmi del sapore che mi ha lasciato in bocca. Mi sono pero' imbattuta nell'ultima fatica di Camilleri del filone del commissario Montalbano, ed avendo io una sfrenata passione per i suoi libri mi ci sono gettata a capofitto. Devo ammettere che ogni volta ho paura di trovarmi davanti una caduta di stile o ad una storia banale piu' che altro per la frequenza con cui Camilleri riesce a produrre libri, che in genere non e' mai buon segno per uno scrittore...
E' il primo libro della trilogia di Pullman "Oscure materie". Finalmente e' riapparso sugli scaffali delle librerie in vista dell'uscita della trasposizione cinematografica questo week end ("la bussola d'oro", Chris Weitz) condita gia' da numerose accuse di blasfemia e vilipendio alla religione... Ma si sa, i tentativi di censura da parte della chiesa oramai sono all'ordine del giorno e cominciano anche a diventare decisamente patetici.
.
) sono finiti nell'eterogeneita' piu' totale:





Finito ieri. Un noir eccellente, ambientazioni verosimili, trama accattivante, scrittura veloce, leggera, incisiva. In una parola: bella.
C'erano sempre stati sul pianeta del piccolo principe dei fiori molto semplici, ornati di una sola raggiera di petali, che non tenevano posto e non disturbavano nessuno.