Vorrei ricordare solo tre cose sulle Olimpiadi, ormai a poche ore dal loro inizio e le vorrei ricordare soprattutto per il clima di tensione politica in cui stanno per svolgersi.
-Le olimpiadi fondano le loro origini nell'antica Grecia dove nacquero come tributo a Giove Olimpo con gare che dimostrassero ed esaltassero la fisicita' e la forza. La cultura greca vedeva nelle prove fisiche anche una vera e propria palestra per la vita: forza del corpo e forza dello spirito. I Giochi raggiunsero una tale importanza che durante il loro svolgimento non si potevano dichiarare guerre, e quelle che erano in corso dovevano essere sospese.
-Le olimpiadi moderne, cosi' come le conosciamo oggi, nacquero molto piu' tardi quando il barone Decoubertin decise di recuperare la tradizione dei giochi olimpici dell'antica Grecia organizzando i giochi ad Atene nel 1896. Venne scelta e disegnata una bandiera che oggi e' un vero e' proprio simbolo. La bandiera olimpica raffigura cinque anelli intrecciati in campo bianco. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione simboleggia tutti i Paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
-Sono 203 i paesi che attualmente partecipano alle Olimpiadi. Questo numero è più alto del numero dei paesi membri delle Nazioni Unite : 193. Il CIO infatti permette alle nazioni di partecipare ai Giochi, senza escludere nazioni con certi tipi di sovranità politica, come accade invece per altre organizzazioni politiche internazionali.
Sono una sportiva, lo sono sempre stata e parlo da sportiva attaccata allo spirito dello sport, della sana competizione, del lavoro duro per raggiungere i risultati dell' innato spirito di amicizia che si crea grazie allo sport. Mi piacerebbe che i giochi continuassero a rappresentare quello che hanno sempre rappresentato una festa, un momento in cui il mondo si ferma, guerre comprese.
Non voglio che questo post sia frainteso. La Cina non e' un paese di santi, lo sappiamo tutti e io sono la prima a condannare la pena di morte, le repressioni violente in Tibet, la censura. Ma sono anche contro le ipocrisie del mondo occidentale che guarda lo sporco a casa degli altri e non vede quello che chiaramente insozza le mura di casa sua.
Vorrei solo che venissero rispettati il senso e il significato che ho sempre dato a questa splendida manifestazione.
Buono sport a tutti

-Le olimpiadi fondano le loro origini nell'antica Grecia dove nacquero come tributo a Giove Olimpo con gare che dimostrassero ed esaltassero la fisicita' e la forza. La cultura greca vedeva nelle prove fisiche anche una vera e propria palestra per la vita: forza del corpo e forza dello spirito. I Giochi raggiunsero una tale importanza che durante il loro svolgimento non si potevano dichiarare guerre, e quelle che erano in corso dovevano essere sospese.
-Le olimpiadi moderne, cosi' come le conosciamo oggi, nacquero molto piu' tardi quando il barone Decoubertin decise di recuperare la tradizione dei giochi olimpici dell'antica Grecia organizzando i giochi ad Atene nel 1896. Venne scelta e disegnata una bandiera che oggi e' un vero e' proprio simbolo. La bandiera olimpica raffigura cinque anelli intrecciati in campo bianco. I colori scelti sono presenti nelle bandiere di tutte le nazioni, quindi la loro combinazione simboleggia tutti i Paesi, mentre l'intreccio degli anelli rappresenta l'universalità dello spirito olimpico.
-Sono 203 i paesi che attualmente partecipano alle Olimpiadi. Questo numero è più alto del numero dei paesi membri delle Nazioni Unite : 193. Il CIO infatti permette alle nazioni di partecipare ai Giochi, senza escludere nazioni con certi tipi di sovranità politica, come accade invece per altre organizzazioni politiche internazionali.
Sono una sportiva, lo sono sempre stata e parlo da sportiva attaccata allo spirito dello sport, della sana competizione, del lavoro duro per raggiungere i risultati dell' innato spirito di amicizia che si crea grazie allo sport. Mi piacerebbe che i giochi continuassero a rappresentare quello che hanno sempre rappresentato una festa, un momento in cui il mondo si ferma, guerre comprese.
Non voglio che questo post sia frainteso. La Cina non e' un paese di santi, lo sappiamo tutti e io sono la prima a condannare la pena di morte, le repressioni violente in Tibet, la censura. Ma sono anche contro le ipocrisie del mondo occidentale che guarda lo sporco a casa degli altri e non vede quello che chiaramente insozza le mura di casa sua.
Vorrei solo che venissero rispettati il senso e il significato che ho sempre dato a questa splendida manifestazione.
Buono sport a tutti










) mi dice di riempirlo con calma e poi tornare a pagare senza il bigliettino eliminacode, che tanto si ricorda di me.




Uno special thanks al mio 


Stavolta nella foto e' proprio Zeta...
( e non vi azzardate ad insultarmi che per me sono un CULT!! ) vi offro questa perla di saggezza e di filosofia orientale. Che sia di monito, di guida e di ispirazione per tutti voi cari passanti su questo umile blog...
) ]
