Annunciazio', annunciazio'!!!! Caro blog esisti da ben 3.15 x 107 secondi!!!
Piu' semplicemente proprio un anno fa cominciavamo quest'avventura insieme!
Le tue pagine mi hanno accompagnato durante un anno direi movimentato e spesso sono state uno sfogo nei momenti incasinati e un modo per condividere i momenti belli..
e penso anche di poter dire che un po', caro blog, mi hai cambiato la vita. Un bel po'
Sei stato una finestra sul mondo da cui scambiare chiacchiere da vecchia comare col vicinato virtuale e che sorpresa quando una parte di questo e' passato da commenti virtuali a presenza reale (Ed e' davvero bello entrare a guardare i vostri blog da dentro casa vostra una volta conosciuto il mondo da cui scrivete!)
Sei nato e cresciuto per scherzo come un minestrone informe pieno di scazzi e sfighe, canzoni e parole a mucchietti senza troppo senso , sentimenti, foto e vita di tutti i giorni... e penso che continuero' a crescerti e a nutrirti cosi'
Capita nella vita di finire in posti in cui l'idea di essere a centinaia di chilometri da casa tua non ti sfiora nemmeno. E la colpa e' di uno strano misto di accoglienza, buonumore e quotidianeta', in realta' mai vissuta, ma che sembra stare li' da sempre.
E' come quando sai che i cucchiai sono esattamente nel cassetto in alto a destra anche se quel cassetto non lo avevi mai aperto prima. E' quando le persone ti abbracciano come se fossi loro amica da sempre, ma ti conoscono si e no da un paio di mesi. E' quando a tavola non mancano il cibo e il vino (soprattutto il vino... ), ma soprattutto le chiacchiere e le risate. E allora capita che passi un week end fantastico senza aver fatto nulla di troppo speciale.
E capita che ti senti proprio a casa
E' il primo libro della trilogia di Pullman "Oscure materie". Finalmente e' riapparso sugli scaffali delle librerie in vista dell'uscita della trasposizione cinematografica questo week end ("la bussola d'oro", Chris Weitz) condita gia' da numerose accuse di blasfemia e vilipendio alla religione... Ma si sa, i tentativi di censura da parte della chiesa oramai sono all'ordine del giorno e cominciano anche a diventare decisamente patetici.
Il libro racconta la storia di una ragazzina, Lyra Belacqua, una undicenne cresciuta dagli accademici del Jordan College di Oxford. Lyra vive in un mondo in cui gli uomini sono indissolubilmente legati ai loro daimon, una sorta di compagno personale, che puo' essere anche guardato come una personificazione dell'anima stessa, tanto che la separazione da quest'ultimo comporta la morte per estremo dolore o una sorta di non vita immersa nella sofferenza.
La sua spensierata esistenza di ragazzina pestifera cambia quando ascolta la conversazione tra Lord Asriel, suo zio, e gli accademici riguardo ad un oscura entita' che viene chiamata polvere. Verra' trascinata in una serie di avventure fantastiche, tra orsi corazzati, ingoiatori rapitori di bambini guidata dall'aletiometro (uno strumento in grado di "dire la verita'" e che solo lei sembra in grado di poter leggere) alla ricerca del suo amico Roger rapito dalla quanto mai misteriosa Intendenza Generale per l'Oblazione.
Il libro e' un meraviglioso caleidoscopio di personaggi, invenzioni, paesaggi ed emozioni.
Un libro che puo' avere diversi piani di lettura ognuno dei quali decisamente affascinante. Una lettura piacevolissima che finisce in sospeso (vi avverto) e quindi ti costringe a correre in libreria a caccia del secondo volume della trilogia "La lama sottile".
Che dire???
Buona lettura a tutti, e speriamo che il film riesca ad essere almeno al passo del libro
Come da tradizione l'8 dicembre abbiamo fatto l'albero di natale...
l'alberellino di natale...
Alto come un soldo di cacio, sintetico e arrabbattato con palline ecampanelle piu' grosse di lui... ma dona un bellissimo spirito natalizio alla mia stanza.
le dimensioni non contano... a volte
E la mattina aprendo gli occhi lo vedo dal letto che campeggia sulla libreria, con l'omino di neve al suo fianco...
Sto cominciando ad avere strani segni di destabilizzazione mentale.... o forse e' colpa della cucina etnica di ogni razza e genere mangiata sti giorni.
Stanotte ho sognato di essere a Milano e mangiare "una tipica specialita' milanese"
il PANINO CON L'IGUANA
Iguana che si presentava a forma di succulento salsicciotto con le zampe e la coda...
Presto nel menu' del mio subconscio anche IMPEPATA DI TRILOBITI e BRADIPO IN FRICASSEA
Nella foto il mio personalissimo concetto di hot dog
E' una serata un po' cosi'
Di quelle stupidamente tristi, stupidamente perche' non c'e' nulla di concreto che dovrebbe renderle tali... o forse si'
Una serata in cui scrivi un post perche' vuoi sfogarti sperando di star meglio, ma hai quasi paura di disturbare e allora scrivi con caratteri piccoli piccoli...
Una di quelle serate in cui ti sembra di essere invisibile, anche per le persone che ami di piu' ma in realta' e' semplicemente la tua testa che si ostina a convincerti di questo e tu lo sai, ma non riesci ad uscirne lo stesso. E' un circolo vizioso. E' una spirale. Non c'e' via d'uscita.
Una di quelle serate in cui le piccole cose storte, di cui probabilmente rideresti in una giornata qualsiasi, si ingigantiscono a rango di pesi insopportabili, e ti spremono gli occhi di lacrime inutili, che piangi solo per la solitudine delle tue guance. Per nulla piu'.
E ti trovi a volere cose semplici come un sorriso e il fatto di non poterlo vedere ti fa precipitare ancora un po' piu' giu'.
E' solo malinconia, fitta come lattiginosa nebbia che ti si appiccica addosso come una pelle scomoda e opprimente.