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Zeta
Blogger: Zeta1977
Nome: Laura
una con la sindrome di peter pan, con l'amore per i boschi e la montagna, che ama guardare in faccia la vita col sorriso sulle labbra
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Zeta dixit

Ci vuole culo pure a cacare.

"E' possibile prendere treni
che sono già passati?"
"No, ma ci si può correre
molto a lungo dietro."

"Quanno e' giorno da pijallo
in culo il vento
t'arza pure la camicia"


"L'immaginazione è più importante del sapere."
A. Einstein
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domenica, 30 settembre 2007
Roma 4:56 AM

Di rientro da una serata interessante e carina.
Sono GGIOVANE e' ancora presto, non ho voglia di andare a dormire (noooo ho solo centinaia di ore di sonno arretrate) ...e' pur sempre sabato sera no?? e allora?? Che fare??


Vago per casa deserta sorseggiando l'ultimo drink (ovvero : limonata calda con bicarbonato per cercare di calmare le fitte di un imminente colica biliare dovuta a serata panzerotto fritto )
e mi trastullo con un interessantissimo passatempo (stendo i panni al buio cercando di indovinare con le mollette dove stanno i panni perche' tra sonno, buio, e cecita' congenita poco ci vedo )

Buon giorno a tutti comunque....
postato da: Zeta1977 alle ore 08:57 | Link | commenti (10)
categoria:z e il cibo, vita da fisico
venerdì, 28 settembre 2007
L'ultima cosa cosciente che ricordo sono una valanga di dati, che continuo a guardare da giorni. Sempre gli stessi, sempre terrificantemente INFINITI...
Ore e ore a guardare numeri, a fare plot, a fare fit...
E succede che una vocina dentro di te dice "Uh che bello questo pezzo jazz nelle cuffie, quasi quasi lo ascolto ad occhi chiusi, per assaporare ogni nota"
.............
.............
.............
La prima cosa cosciente che ricordo e' la voce di una mia collega che mi tocca leggermente con un dito dicendo ad alta voce al resto della sala dottorandi "Ma sara' morta??? "

UFFA!
Ora non ci si puo' piu' nemmeno addormentare in santa pace al lavoro sulla comoda scrivania davanti a una schermata di dati... che stanno ancora qui a guardarmi sogghignando come il resto dei colleghi...


postato da: Zeta1977 alle ore 17:18 | Link | commenti (7)
categoria:musica, vita da fisico
giovedì, 27 settembre 2007
E mi fermo a pensare che parlo piu' adesso con te che non puoi piu' ascoltarmi che in tutto il tratto di vita che abbiamo fatto insieme. E non so perche', forse perche', sara' banale, ma e' vero che ci si accorge che le persone ti mancano davvero quando per quanto lontano tu possa andare con treni, aerei, navi non puoi piu' raggiungerle. Nemmeno per dirgli "ciao, come va?"
Oggi volevo solo raccontarti che stamattina c'era odore di pioggia nell'aria. E il sole che sorgeva da dietro i nuvoloni gonfi e scuri disegnava i loro contorni come se fossero d'oro luminoso. E so che ti sarebbe piaciuto questo tempo. Ti saresti fermato a guardarlo, come ho fatto io. Perche' piace anche a me, fa parte dell'eredita' che mi hai lasciato. E ti vedo nei miei gesti, in alcuni miei modi di fare, nel mio carattere, nei miei capelli ricci, nelle labbra sottili e nel sorriso.
E ti sento vicino nelle cose che facevamo insieme e che ora necessariamente mi ritrovo a fare da sola, ma sempre con la tua voce nella testa che mi guida, e che mi accompagna.
E mi manchi quando vorrei mostrarti qualcosa che ho fatto di cui vado fiera, o quando vorrei presentarti qualcuno per sapere il tuo parere, anche se so che ti piacerebbe comunque, perche' me ne sono innamorata io.
E anche nelle piccole cose. Quando riuso i tuoi pennini, o mi ritrovo a contemplare l'ordine maniacale con cui sono conservate le viti, le rondelle, i chiodi...rimasti ancora ognuno nella sua scatolina, con la sua etichetta. Ecco. L'ordine non e' una cosa che sei riuscito a  trasmettermi
E queste poche righe piene di ricordi e malinconia sono qui solo perche' avevo ancora tante cose da dirti e probabilmente continuero' a dirtele ad alta voce, quando ne sento il bisogno, sperando che tu riesca a sentirle.
Ho divagato un po', in realta' ero qui solo perche' volevo dirti buon compleanno papa'
postato da: Zeta1977 alle ore 16:34 | Link | commenti (7)
categoria:z-life
giovedì, 27 settembre 2007
....Ovvero come trasformare una telefonata necessaria nel preludio di un film porno

Sono finite le provette di vetro cilindriche che usiamo per fare esperimenti, i pesafiltri. Il tipo che ci rifornisce ha un negozio assurdo, antico quanto lui e quanto le stesse cose che vende con scaffali pieni di beute, storte e becker pieni di polvere e ragnatele... sembra l'antro delle streghe
A me scoccia sempre chiamarlo cosi' tocca alla collega. E ne e' venuta fuori una telefonata degna del piu' caldo 144...


Collega: Buongiorno chiamavo per i pesafiltri.
SpacciaVetri: guardi non ne abbiamo delle dimensioni che le interessano solo piu' lunghi.
Collega (rivolta a me): ce li hanno un centimetro piu' lunghi ci vanno bene lo stesso?
Zeta (gia' ghignando sull'onda del doppiosenso): ce li vogliono dare piu' lunghi e ci lamentiamo??? Prendi prendi!
Collega (allo spacciavetri al telefono): ok, va bene, li prendiamo vanno benissimo piu' lunghi l'importante e' che non siano piu' larghi altrimenti non entrano nella cella.

Sono ancora spatasciata ridente sulla scrivania.... e la mia collega mi odia, dice che sto sempre a pensare a quello e vedo doppi sensi ovunque
.... IOOOO???

sfido chiunque a non vederli in quella telefonata!!


 
postato da: Zeta1977 alle ore 15:42 | Link | commenti (6)
categoria:vita da fisico
giovedì, 27 settembre 2007


What a Difference a Day Makes

What a diff'rence a day makes
Twenty-four little hours
Brought the sun and the flowers
Where there used to be rain

My yesterday was blue, dear
Today I'm part of you, dear
My lonely nights are through, dear
Since you said you were mine

What a diff'rence a day makes
There's a rainbow before me
Skies above can't be stormy
Since that moment of bliss, that thrilling kiss

It's heaven when you
Find romance on your menu
What a diff'rence a day makes
And the difference is you

What a diff'rence a day makes
There's a rainbow before me
Skies above can't be stormy
Since that moment of bliss, that thrilling kiss

It's heaven when you
Find romance on your menu
What a diff'rence a day makes
And the difference is you.

postato da: Zeta1977 alle ore 15:25 | Link | commenti (1)
categoria:musica, z-life
mercoledì, 19 settembre 2007
"Era il 19 settembre 1982 quando premendo di seguito tre tasti, due punti seguiti da un trattino e una parentesi, nacque la prima "faccina smiley" orizzontale."

25 ANNI.... certo che vola il tempo.....


Buon compleanno emoticons!!!  ^______^


postato da: Zeta1977 alle ore 17:48 | Link | commenti (10)
categoria:worldwideweb
martedì, 18 settembre 2007
Oggi ho questa canzone in testa e la foto...bhe secondo me si intona molto con la sensazione che da la canzone

spiralVertigine  Foto: Zeta

Mad  about You
(Sting)

A stoness throw from jerusalem
I walked a lonely mile in the moonlight
And though a million stars were shining
My heart was lost on a distant planet
That whirls around the april moon
Whirling in an arc of sadness
Im lost without you Im lost without you
Though all the kingdoms turn to sand
And fall into the sea
Im mad about you Im mad about you

And from the dark secluded valleys
I heard the ancient songs of sadness
But every step I thought of you
Every footstep only you
And every star a grain of sand
The leavings of a dried up ocean
Tell me, how much longer? how much longer?

They say a city in the desert lies
The vanity of an ancient king
But the city lies in broken pieces
Where the wind howls and the vultures sing
These are the works of man
This is the sun of our ambition
It would make a prison of my life
If you become anothers wife
With every prison blown to dust
My enemies walk free
Im mad about you Im mad about you

And I have never in my life
Felt more alone than I do now
Although I claim dominations over all I see
It means nothing to me
There are no victories
In all our histories, without love

A stones throw from jerusalem
A walked a lonely mile in the moonlight
And though a million stars were shining
My heart was lost on a distant planet
That whirls around the april moon
Whirling in an arc of sadness
Im lost without you Im lost without you
And though you hold the keys to ruin
Of everything I see
With every prison blown to dust,
My enemies walk free
Though all the kingdoms turn to sand
And fall into the sea
Im mad about you Im mad about you
postato da: Zeta1977 alle ore 15:13 | Link | commenti (5)
categoria:musica, z-life, z-pensiero
domenica, 16 settembre 2007

Wow... superate le 5000 visite!!! E' un numero piccolo, ma per una giovane e inesperta blogger e' un grande traguardo!!!!!

Grazie a tutti quelli che sono passati a buttare un occhio in questa finestra sulla mia vita, a quelli che ci ritornano, a quelli che hanno lasciato un pezzetto di loro stessi e a quelli che magari ci passeranno un giorno

 

 

postato da: Zeta1977 alle ore 11:15 | Link | commenti (12)
categoria:z-life, z-pensiero
domenica, 16 settembre 2007

E' da quando sono tornata dalle vacanze che chi mi incontra non si risparmia commenti sulla mia pancetta e sui chili che ho messo su qua e la...in grande simpatia....

Oggi me ne torno a casa dalla mia mamma, che appena mi vede, in coro con la mia zietta esclamano che mi trovano dimagrita e sciupata...

Meno male che ci sono le mamme che ti vedono sempre patita... ogni scarrafone e' bello a mamma soia, ma almeno ti risollevano l'autostima!!  

...e quindi tagliolini al limone, pollo arrosto e patate, insalatona mista, e paste della domenica...

postato da: Zeta1977 alle ore 10:45 | Link | commenti (1)
categoria:z-life, z e il cibo, z-pensiero, z-viaggi
sabato, 15 settembre 2007
Il treno mi riporta di nuovo al di qua delle alpi. Ad attendermi ci sono un paio di giornate in oltrepo' pavese, in compagnia dei miei anfitrioni padani...
sett07 222Mi tocca subito la visita al sacro luogo di lavoro della Vi.... mi fa strano mettere i piedi in un luogo di cui ho sentito parlare tante e tante volte 
l'antro dei windows boys...
Poi via verso Pavia, a magna' qualche cosina... vista la compagnia saranno fortunati se quando usciremo avranno ancora i tavoli e le sedie
sett07 186Cena discreta a base di un leggerissimo risotto con la salsiccia e la bonarda e per rimanere sul classico un bel brasato al vino rosso, ma la cosa piu' buona era il vino bevuto nelle tazze del latte
Vorrei sorvolare sulla notte bianca..... una vera tristezza. Pero' Pavia era bella. Con la faccia tipica delle citta' del nord,  che contrastava col chiasso della gente che l'aveva invasa.
Rivista il giorno dopo insieme al Rebus ha gia' un altro volto. La chiesa di san Michele mi ha rubato il cuore... bellissima! Il giro era piacevole ma ovviamente ci siamo arenati SUBITO sugli stand dei prodotti tipici europei. Usciti di casa appena dopo colazione e mezzora dopo eravamo gia' coi piedi sotto un tavolo a mangiare a quattro palmenti wurstel crauti e una porzione di patate ( che in realta' era un indefinibile accozzaglia di patate pezzi di maiale melanzane tutti allegramenti fritti... una cosa meravigliosa, colesterolo fritto!! )...innaffiati ovviamente da birra bavarese!! ma si puo'?? sett07 227Si prosegue nel pomeriggio col giro delle colline intorno a Casteggio.
Colline e vigneti a perdita d'occhio. Paesini graziosi e col loro picco di assurdita' ( vedi la fontana di Fortunago che eroga acqua minerale frizzante... )

sett07 255Cena dalla Vi. Merita un encomio speciale la sua pasta all' Evvhivi immortalata qui a fianco. Un tripudio di meravigliosa grassitudine, pancetta, panna, pomodoro e vodka...
UNO SPETTACOLO. Io e il Nino volevamo farci anche colazione, ma siamo timidi e vergognosi.... in realta' ci siamo fatti schifo da soli (non che la colazione della Vi fosse da meno della cena!!!!)
Le melanzane Vi erano obbiettivamente condite con troppo poco colesterolo per piacere in pieno a queste boccucce sante di tritarifiuti

Volevo infine cogliere l'occasione per sottolineare e ribadire la sconfitta a trivial inflitta ai fratellini dai due ricercatori del gruppo... ghghghgh

Sono stati due giorni fantastici, divertenti, pieni di belle cose, di pelo di gatto, di cibo buono, di simpatia e risate, di posti che mi ricordano le mie colline e che complice la compagnia mi hanno fatto sentire a casa.
Grazie ancora dell'ospitalita' e dell'amicizia... siete adorabili
postato da: Zeta1977 alle ore 15:48 | Link | commenti (7)
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